Il Palazzo Comunale di Melilli è tra gli edifici che maggiormente colpiscono per l’eleganza e la bellezza. Questo edificio ha un passato che si intreccia con le vicende storiche e religiose di Melilli.
Nel luogo in cui oggi si erge il Municipio sorgeva, infatti, il Monastero di San Paolo Apostolo, con la Chiesa omonima e l’orto. Ottenuta l’autorizzazione dell’allora vescovo di Siracusa Giovanni Orosco, nel 1595 venne affidato alle Clarisse di clausura sotto la regola di San Benedetto.
Come molte strutture, anche il Monastero subì le devastazioni della storia: fu danneggiato dalla guerra franco-spagnola del 1676 e distrutto dal terribile terremoto del 1693.
La conseguente opera di ricostruzione fu colossale e sostenuta con forza dall’intera collettività.
Il nuovo Monastero di San Paolo, con Chiesa omonima, fu ricostruito come il precedente, con prospetto a levante. Aveva 19 stanze e un giardino in cui insisteva una cisterna.
Con la soppressione degli ordini religiosi nel 1866, il Monastero perse la sua funzione. Il Comune di Melilli acquisì l’edificio nel 1876, trasformandolo in un luogo destinato agli uffici pubblici. Dell’antica “Badia”, nome con cui si faceva riferimento al Monastero di San Paolo, non rimase più traccia né memoria tra gli abitanti di Melilli.
Al suo posto, su progetto dell’ingegnere Luigi Spagna, sorse l’attuale Palazzo Municipale, con prospetto non più verso levante, ma verso mezzogiorno, rivolto verso la via Iblea. Nel 1907, nella piazza municipale dedicata a Filippo Crescimanno, sindaco, medico e patriota, vennero realizzate dall’impresa Finocchiaro di Palermo delle bellissime balaustre in cemento e due splendide fontane, adornate da due artistiche statue in cemento, opere dello scultore Mario Moschetti. Durante il periodo fascista il Palazzo Municipale divenne anche sede scolastica fino a quando non fu requisito per diventare sede dell’Ospedale militare.
Oggi, il Palazzo Comunale di Melilli è un simbolo della città, testimone di secoli di storia, arte e profonde trasformazioni storico-sociali. La sua posizione strategica e la bellezza architettonica lo rendono un luogo imperdibile per chi visita Melilli, un angolo dove il passato incontra il presente
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