Questo antico e suggestivo Convento che offre un rifugio di pace e tranquillità, nel corso della sua storia, è stato testimone di significativi e tragici eventi del passato.
L’area nella quale è situato veniva chiamata Cugno Cappuccini e, all’epoca, vi si trovava un edificio di otto stanze circondato da vigneti e alberi d’ulivo. Pare che, a seguito di un’epidemia di colera, nel 1626, i frati Cappuccini offrirono ai malati assistenza sanitaria e spirituale, trasformando il convento in un centro di cura e sostegno.
Un altro momento drammatico che segnò la storia del Convento avvenne nel 1676, quando i Frati furono protagonisti di un coraggioso atto di allerta contro l’invasione francese. In quell’occasione, durante la preghiera mattutina, udirono rumori sospetti provenienti dalle campagne e avvisarono prontamente la comunità locale.
Successivamente vi fu il sisma del 9 gennaio 1693, che rase al suolo l’intero paese. Anche il Convento non fu risparmiato e con la scossa del 12 gennaio crollò parte della Chiesa e del primo piano, dove erano ubicate le cellette dei frati, causando delle morti anche fra loro.
Nel 1696 iniziò la ricostruzione del convento che terminò nel 1698.
Nel 1732, il celebre Frat’Angelo Gagliano da Mazzarino realizzò una delle opere più significative del convento: l’artistica Custodia del Santissimo Sacramento, che ancora oggi conserva il Santissimo Sacramento. La custodia è una meraviglia artistica che ospita cinque piccole cappelle, ciascuna dedicata a figure sacre: al centro l’Immacolata, a sinistra San Sebastiano e Sant’Antonio di Padova, e a destra San Francesco d’Assisi e Santa Lucia.
Nel corso dell’Ottocento, inoltre, il convento ospitava, alle spalle della struttura, il Camposanto, altro elemento che testimonia la profonda connessione tra la spiritualità dei Frati e la Comunità melillese.
Visitare il Convento dei Frati Cappuccini significa immergersi in un’atmosfera di calma e riflessione, scoprendo al contempo la storia di un luogo che ha visto sofferenza, speranza e rinascita, dove storia, spiritualità e bellezza si intrecciano in un’esperienza unica e coinvolgente.







