Cunta la Cava – Il patto muto

di Massimo Reina Prima che la pietra diventasse chiesa, palazzo, casa o balcone scolpito, era soltanto pietra. Stava lì, dentro la terra, immobile e silenziosa. Alla Pirrera Sant’Antonio, per generazioni, gli uomini hanno imparato a tirarla fuori. I pirriaturi, i cavatori, entravano nella cava quando il giorno era ancora giovane e ne uscivano con il…

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Cunta la Cava – La pietra che respira

di Massimo Reina C’è un’ora, in cava, che non ha nome. Non è più notte e non è ancora giorno — è quel momento sospeso in cui la luce sembra pensarci su, prima di decidersi a esistere. È in quell’ora che i pirriaturi arrivano, uno dopo l’altro, con i loro passi pesanti sulla terra bianca…

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Cunta la Cava – La storia di Santinu u scavaturi

di Massimo Reina Le storie, di solito, cominciano sempre allo stesso modo. “C’era una volta” è una formula, un amuleto, come le preghiere mormorate da bambini. Ma non tutte le storie sono favole. Alcune sono fatte di pietra e sudore, di pelle bruciata dal sole e notti senza sonno. Alcune storie si trovano sotto terra,…

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Cunta la Cava – L’uomo che parlava con la pietra

di Massimo Reina Si dice che le pietre della Pirrera conservano memoria. E che se ci passi accanto nel tardo pomeriggio, quando l’aria si fa spessa e la luce diventa miele, ti pare ancora di sentire il ritmo lento dei colpi, la nenia di un vecchio che intona una canzone senza parole, e un bambino…

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Cunta la Cava – Fra superstizione e fede

di Massimo Reina La Pirrera osservava. Taceva, ma osservava. Perché lì, in quel buco bianco che sembrava un osso scavato, c’era qualcosa che respirava. Non una cosa viva, ma qualcosa di antico. E i cavatori lo sentivano. Lo percepivano come si percepisce un brivido sulla pelle quando qualcuno ti fissa alle spalle: senza prove, senza…

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Cunta la Cava – Lettere dalla Pirrera

di Massimo Reina La gente di Melilli era povera. Lo vedevi nelle case, nei vestiti, nelle mani callose e nei piedi scalzi dei bambini. Eppure erano ricchi di qualcosa che Tommy aveva dimenticato esistesse: umanità. Nei giorni successivi lo aveva capito meglio in tanti piccoli grandi gesti. Un vecchio che aveva indicato dove c’era acqua…

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Cunta la Cava – Tra due mari

di Massimo Reina Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’odore della polvere da sparo sostituì quello della pietra appena tagliata. Le ampie sale della Pirrera Sant’Antonio,  scavate nel ventre della collina, furono impiegate dalla Regia Marina Italiana come deposito di mine e siluri. Ma con lo sbarco Alleato sulle coste siciliane durante l’Operazione Husky, la situazione…

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